MonferVinum: enotrekking nel Monferrato a Treville

Treville (AL) Cerca sulla mappa ore 10:00
Domenica30Marzo2025

Ritorna l’atteso appuntamento con MonferVINUM, Enotrekking nel Monferrato, in programma per domenica 30 marzo alle ore 10 a Treville. L’evento, ideato da Anna Maria Bruno e promosso dalla Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni, nasce per celebrare il legame profondo e unico tra il vino e il territorio, con particolare attenzione agli infernot, elementi fondamentali che contribuirono, undici anni fa, al riconoscimento Unesco dei Paesaggi vitivinicoli Langhe-Roero e Monferrato.

Questo originale format unisce il piacere di camminare lentamente tra i vigneti alla scoperta dei vini direttamente dai produttori, valorizzando così la cultura vitivinicola di un territorio dalla lunga tradizione enologica.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con il vigneron Daniele Balocco dell’Azienda Agricola Bes (acronimo di Bere e Sognare), che racconterà la sua scelta di vita dedicata all’agricoltura biologica nelle colline del Monferrato, dopo un passato da manager nel settore automotive. “Vivere e avere l’ufficio in vigna è un privilegio senza pari”, afferma Daniele.

I vigneti dell’Agricola Bes sorgono su terreni di origine marina, le Marne di Sant’Agata Fossili, caratterizzati da una composizione calcareo-argillosa, alcalina e povera di nutrienti. Questa particolare conformazione del terreno conferisce ai vini una spiccata mineralità e piacevoli note fruttate.

L’escursione inizierà dai vigneti situati in regione Crosia per poi proseguire fino alla suggestiva chiesa romanica di San Quirico, costruita con la caratteristica Pietra da Cantoni. Dopo aver ammirato l’edificio di culto, i partecipanti seguiranno un percorso ad anello di circa cinque chilometri, attraversando il fondovalle e risalendo fino alla cantina.

A conclusione della passeggiata, i visitatori potranno degustare due dei vini più rappresentativi dell’Agricola Bes:

  • “Bestia grama”, un Grignolino del Monferrato Casalese DOC dal colore rosso rubino chiaro con riflessi ambrati. Al palato risulta asciutto, piacevolmente tannico e con buona persistenza.

  • “Ciat”, un bianco prodotto da uve Baratuciat, che nel Monferrato trova una nuova espressione caratterizzata da struttura importante ed equilibrio.

  • Le degustazioni saranno accompagnate da salumi monferrini, per un’esperienza completa che celebra i sapori locali.

    Corrado Calvo, Presidente della Fondazione Ecomuseo della Pietra da Cantoni, ricorda l’importanza di rilanciare questo format per omaggiare il territorio del Monferrato, fresco di numerosi riconoscimenti nel 2024: 50 anni della DOC del Grignolino del Monferrato Casalese, 10 anni di riconoscimento Unesco per gli Infernot, 100 anni dalla scomparsa di Federico Martinotti, e il prestigioso titolo di Capitale Europea del Vino, oltre alla pubblicazione della nuova guida “Andar per vini in Monferrato”.

    Argomenti trattati

    Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter