Dall'8 al 16 marzo 2025 (ore 20.30, tranne domenica ore 15.30; lunedì riposo) al Teatro Donizetti di Bergamo (via Cavour 14) va in scena lo spettacolo L'arte della commedia di Eduardo De Filippo, con adattamento e regia di Fausto Russo Alesi. In scena Fausto Russo Alesi, David Meden, Sem Bonventre, Alex Cendron, Paolo Zuccari, Filippo Luna, Gennaro De Sia, Imma Villa, Demian Troiano Hackman e Davide Falbo.
Opera ambigua e allo stesso tempo farsesca, L’arte della commedia fa parte della raccolta dei giorni dispari, le commedie scritte dal dopoguerra in poi che affrontano le difficili e problematiche questioni del vivere quotidiano e delle relazioni, private e pubbliche, tra esseri umani.
L'opera parla del rapporto contradditorio tra stato e teatro e del ruolo dell’arte e degli artisti nella società, anche se le domande, i dubbi, le responsabilità, i vincoli e le debolezze che Eduardo mette in campo riguardano tutti, e quel teatro - sia esso una compagnia teatrale, una comunità o un piccolo mondo - si fa espressione del rapporto degli esseri umani con il potere e con il bisogno di essere ascoltati e riconosciuti.
Incredibile è la forza e l’attualità del testo che porta in maniera implacabilmente diretta a confrontarsi con la mortificazione e la censura della cultura attraverso una ambigua, e allo stesso tempo tragica e farsesca, commedia in due atti e un prologo. Scritta nel 1964, è un’opera poco frequentata e apparentemente meno esplosiva rispetto ai più famosi capolavori di Eduardo. Eppure, si tratta di un testo magistrale, di ampio respiro e straordinariamente imperfetto, come imperfetto è l’essere umano alla ricerca della sua identità, del suo bisogno di tutela, del suo diritto di esistere, alla ricerca di quelle risposte che non possono attendere più.