Al Centro Visitatori di Crespi d'Adda si può visitare il museo multimediale dove scoprire la storia di Crespi tramite oggetti d’epoca, fotografie d’archivio e video realizzati da attori che interpretano personaggi che hanno fatto la storia di Crespi d’Adda. Dalla loro viva voce il racconto sulla vita nel borgo ai tempi del lavoro nel cotonificio. Sono cinque i nuovi personaggi che si aggiungono a quelli già inseriti nel museo: c’è Romano Cocchi che si batte per i diritti dei lavoratori, la moglie di Silvio Crespi, Gaetano Moretti, uno degli architetti artefici del villaggio, il responsabile della centrale elettrica e il federale del periodo fascista che racconta l’operatività e l’organizzazione di Crespi quando, negli anni Quaranta, prese il nome di Tessilia. Grazie alla realtà virtuale è possibile anche immergersi e rivivere una giornata di lavoro tra i rumorosi telai del grande cotonificio Crespi, in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio, in un intreccio tra memoria e futuro.

© Walter Carrera
La centrale idroelettrica, poi, è un imperdibile gioiello di archeologia industriale dall’indiscutibile fascino grazie alle sue decorazioni in stile tardo Liberty lombardo, il parquet originale, il pannello di controllo e le grandi turbine in ghisa del 1909 ancora oggi in attività. Fondata nel 1909 per soddisfare il fabbisogno energetico del cotonificio e del villaggio e inizialmente dotata di 3 turbine Kaplan (con asse verticale e completamente immerse nell’acqua per permettere la rotazione orizzontale) è caduta in disuso nel 2009. Oggi è tornata a nuova vita grazie alla Società Adda Energi, del Gruppo Iniziative Bresciane Spa, che nel 2015 l’ha acquistata, ristrutturata e rimessa in funzione.
Punto di partenza delle visite è l’Unesco Visitor Centre, situato in posizione strategica al centro del villaggio nell’edificio che ospitò un tempo la scuola. Qui hanno sede, oltre alla biglietteria e il punto informazioni, anche il museo multimediale, l’archivio storico, il bookshop e le aule laboratoriali. L’Unesco Visitor Centre è gestito dall’Associazione Crespi d’Adda che, dall’aprile 2017 è incaricata dal Comune di Capriate San Gervasio del coordinamento e della gestione delle attività turistiche del villaggio. L’associazione è, inoltre, anche il motore delle attività culturali che si svolgono durante l’anno nel borgo e oltre i suoi confini.

© Marlin Dedaj
I nuovi tour guidati del 2025, organizzati dall'Associazione Crespi d’Adda organizza nei weekend e nelle festività, permettono di visitare il villaggio, il museo multimediale, la vicina centrale idroelettrica e di vivere, attraverso la realtà virtuale, un giorno di lavoro nel cotonificio di fine Ottocento. Di seguito tutte le date fino al 19 luglio 2025 (prezzi a partire da 8 euro).
Per la partecipazione ai tour è necessaria la prenotazione sul sito di Crespi d'Adda. Se durante il fine settimana il villaggio operaio è meta di turisti e famiglie a passeggio, nei giorni feriali è possibile vivere una nuova atmosfera e respirarne la sua storia: chi per motivi diversi si trova a passare a Crespi d’Adda senza che essa sia la vera destinazione del loro viaggio, non possono non rimanere affascinati dal silenzio e dalla quiete che regna nella cittadina. Grazie alla miniguida cartacea di Crespi d’Adda, in vendita a 5 euro presso l'Unesco Visitor Centre e presso tutti i bar/ristoranti del villaggio, è possibile intraprendere in modo autonomo il viaggio alla scoperta di questa cittadina industriale di fine Ottocento.
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