Martedì 4 e mercoledì 5 febbraio, alle ore 20.30, il Teatro Nazionale di Genova - Teatro Gustavo Modena (piazza Gustavo Modena 3) presenta Pirandello - Trilogia di un visionario con Michele Placido, Valentina Bartolo e con Paolo Gattini e Brunella Platania. Michele Placido firma la regia dello spettacolo.
Michele Placido, come autore e attore, affronta un inedito corpo a corpo con l’opera e il mondo di Luigi Pirandello. Ecco allora, Trilogia di un visionario, uno spettacolo che abbraccia tre diverse opere del premio Nobel siciliano, unendole in una drammaturgia originale che svela una prospettiva di sguardo sulle inquietudini e le tensioni di Pirandello. Per questa Trilogia, infatti, Placido si avvale di testi diversi tra loro, non solo per struttura – sono infatti un racconto, un monologo e frammenti di epistolario – ma anche per epoca di composizione.
Ecco allora le Lettere a Marta, scelte tra le oltre cinquecento scritte alla meravigliosa attrice Marta Abba, in un arco di tempo che va dal 1925 al 1936. Sono frammenti che svelano la delicatezza, le incertezze, l’emotività di Pirandello che si svela in questa personalissima corrispondenza. Poi L’uomo dal fiore in bocca, celebre atto unico del 1923, dolente flusso di coscienza dell’essere umano di fronte alla morte: una riflessione amara e poetica sul senso dell’esistenza. Infine La carriola, novella scritta nel 1917: una folgorante radiografia impastata di emozioni contrastanti, di una lucida follia che fa riflettere sui paradossi della vita.
Michele Placido si affida alla giovane dramaturga Giulia Bartolini, già allieva dell’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, che collabora a questo progetto, prodotto da Goldenart Production, al fine di valorizzare nuovi talenti del teatro italiano. Scrive Bartolini: «La domanda è, ancora oggi, cos’è l’Io, e da che punto di vista l’essere umano si pone per definire il proprio tempo e il proprio spazio. Nel rispetto dell’Autore, sono i personaggi, la loro natura, i rapporti tra di loro che trasformano la scena, che portano, improvvisamente le grandi domande di Pirandello nella nostra contemporaneità».
Biglietti: da 14 euro.