Sabato 1° marzo 2025, alle ore 17, nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, al via la prima dal parte della nuova Rassegna dell'Associazione Anfossi L'Antico e il Nuovo - La parola e la musica 2025, un totale di 11 tra spettacoli multidisciplinari e incontri divulgativi dal 1° marzo al 9 luglio, che esplorano i legami tra diverse epoche, stili, provenienze, arti e settori culturali.
Fedeli a questa linea, il 1° marzo si inizia con un concerto e la proiezione in anteprima genovese dedicato ai due Michelangeli Superstar della Storia dell'Arte universale e di tutti i tempi: Michelangelo Buonarroti, il Divino e Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio dal suo luogo di nascita. Un evento speciale che descrive la figura del grande Caravaggio con un’unica strategia espressiva tra musica e pittura, attraverso la proiezione del film e le musiche per liuto.
Il concerto è un viaggio tra due epoche d’oro della storia italiana, tramite le note e le armonie che risuonavano al tempo di due giganti dell’arte: Michelangelo Buonarroti e Caravaggio. I due artisti erano uniti dallo stesso nome: il Buonarroti e il Merisi. Quando quest’ultimo nacque, tuttavia, il posto di Michelangelo era già occupato dal “Divino” e, non potendosi chiamare Michelangelo II, il Merisi dovette ripiegare sul soprannome derivato dal suo paese, appunto Caravaggio. Un modo per dire: “Attenzione, anch’io sono un grande, anch’io sono un brand!”. Con Massimo Marchese liuto. A seguire la proiezione in prima genovese dell’ Art Film Voluptas Dolendi. I gesti del Caravaggio. Produzione Fondazione Marco Fodella - Milano.
Entrata gratuita per i soci Anfossi. Biglietto ai singoli concerti 10 euro. Biglietto ridotto 5 euro Universitari 18/25 anni. Entrata gratuita per i giovani fino a 18 anni. Solo pagamento in contanti, no carte di credito/bancomat. Per informazioni e prenotazioni scrivere a: info.associazionepan@gmail.com. Solo whatsapp a 339 7885901.
Ogni concerto è nato ed è costruito in base ad un progetto con una connotazione artistica precisa, sia per la location dell'evento, sia per i contenitori che si vengono a creare per altri eventi culturali programmati in città durante il periodo della nostra rassegna. Si sperimentano le più ampie commistioni tra le performing arts e le altre discipline creative, attivando percorsi inediti, con il costante obiettivo di dare più impulso a quell’economia circolare di cui l’arte si nutre e che restituisce a tutti i partecipanti molto più delle risorse impiegate singolarmente.