La Baistrocchi torna in scena con Belin... che pacco! Da Sestri Ponente al Teatro Sociale

Genova, 27/02/2025.

La storica Compagnia Goliardica Mario Baistrocchi, che da oltre un secolo - era il lontano 1913 - porta in scena il divertimento e la satira, è pronta a debuttare con il suo centododicesimo spettacolo dal titolo: Belin...che pacco!, nei teatri di Genova e provincia. L'evento non è solo un'occasione di intrattenimento, ma anche un'iniziativa di beneficenza, cuore pulsante della Compagnia.

La première è in programma venerdì 28 febbraio 2025 al rinnovato Teatro Verdi di Sestri Ponente, con repliche l'1 e il 2 marzo 2025. È la prima volta nella storia ultracentenaria della Bai che il debutto avviene in una delegazione. Un modo originale per festeggiare i 125 anni del Teatro che, dopo uno stop forzato, ha riaperto nell'autunno 2024. Si continua nei due fine settimana successivi al Teatro della Gioventù, nel quadrilatero del centro genovese, per poi concludere questa tournée il 26 e 27 aprile al Teatro Sociale di Camogli. Di seguito la programmazione nei teatri:

  • Teatro Verdi: venerdì 28 febbraio ore 21, sabato 1° marzo ore 21 e domenica 2 marzo ore 17. Biglietti sul sito del Teatro Verdi.
  • Teatro della Gioventù (biglietteria del Carlo Felice dal lunedì al sabato ore 9.30-19): venerdì 7 e 14 marzo ore 20.30, sabato 8 e 15 marzo ore 20.30, domenica 9 e 16 marzo ore 16. Qui i biglietti online.
  • Teatro Sociale di Camogli: sabato 26 aprile ore 21 e domenica 27 aprile ore 16. Qui i biglietti online.

Belin… che pacco! celebra i settant'anni della televisione italiana, reinterpretato con ironia e goliardia. Uno spettacolo che, attraverso il popolare gioco dei pacchi condotto da Stefano De Martino, faccia rivivere i principali sketch televisivi in chiave goliardica, con battute e balletti che, in due ore di spettacolo fa ridere il pubblico. Spazio alla satira politica, all'attualità e alle canzoni dell'ultimo Festival di Sanremo.

La Compagnia Baistrocchi, oltre che da studenti, è composta da ex studenti, ora grandicelli che, oltre al loro lavoro da professionisti (ci sono attualmente due ingegneri, un direttore di banca, un medico, un insegnate, un giornalista) dedicano parte della loro vita alla Baistrocchi con le prove che iniziano tra settembre ed ottobre e vanno avanti sino al debutto. Tutto è svolto in maniera volontaria e nessuno recepisce alcun compenso per gli spettacoli.

''Quest'anno la Compagnia ha deciso di ripartire dalle delegazioni, portando la magia del teatro a Sestri Ponente, in centro città ed a Camogli, con un obiettivo nobile che, sin dalla sua nascita la contraddistingue: la beneficenza - conferma il neopresidente Ubaldo Borchi - Parte del ricavato è devoluto a associazioni locali che operano sul territorio. Ad esempio, al Teatro Verdi, il ricavato andrà all'AFMA, l'Associazione Famiglia Malati Alzheimer, mentre per la serata dell'8 marzo al Teatro della Gioventù, parte dell'incasso viene destinato al Centro per non subire violenza di via Cairoli a Genova e al CARES, Centro Attività Riabilitative Educative e Sociali''.

''La Baistrocchi è molto più di una compagnia goliardica, è una vera e propria istituzione per Genova e la Liguria - dice l'assessore regionale alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro - Da 112 anni, con i suoi spettacoli, la Bai riesce a raccontare con sagacia e ironia la società contemporanea, facendoci ridere ma anche riflettere. Attraverso gli immancabili riferimenti all’attualità, ma anche grazie alle importanti iniziative di beneficenza, la Compagnia forma una cittadinanza più consapevole e attenta alle dinamiche del mondo in cui viviamo. Regione Liguria anche quest’anno rinnova il sostegno alla Baistrocchi e ai volontari che da oltre un secolo portano avanti l’attività: un impegno culturale, civile e sociale che rappresenta una grande ricchezza per il territorio''.

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