La scelta delle composizioni che ascolterete questo pomeriggio non è cronologica, piuttosto emotiva. Il programma comprende alcuni dai 34 Duetti per due violini che Luciano Berio (di cui ricorre nel 2025 il centesimo anniversario della nascita) ha dedicato ad altrettanti personaggi della cultura e della musica.
Nell’approccio al processo creativo mi interessa molto l’aspetto naturale della fisica della musica. Lavori come la Serenata per viola e pianoforte nascono dalla serie del Quartetto per archi op. 37 di Arnold Schönberg, altri come Tango scaturiscono da un’idea ispiratrice spontanea, con riferimenti evidenti alla tradizione popolare e al ballo argentino. Preludio per un uomo semplice per quartetto d’archi è in ordine di tempo l’ultimo mio lavoro, dedicato ad una persona cara. La verticalità e le simmetrie sono l’impianto su cui tutto si sostiene.
Alessandro Salandrini