Al Lifeforms Art Studio arriva la seconda edizione di Forme liquide in divenire, una delle poche mostre collettive in Italia dedicata interamente all’affascinante mondo dell'acquerello. Sei i partecipanti per una seconda kermesse che raddoppia nell'esposizione ospitando artisti operativi tra Genova, Milano, Roma e Parigi. Taglio del nastro sabato 5 aprile alle ore 18 al Lifeforms Art Studio di via dei Giustiniani n.37/39 r. La mostra prosegue fino al 17 aprile, visitabile tutti i pomeriggi dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19 e anche su appuntamento telefonando al 347 3696438.
La poesia dell'acquerello viene declinata nelle visioni di Alessandra Bruno, Roberta Buccellati, Pietro Canepa, Lino Di Vinci, Dario Imbò e Irene Tamagnone; artisti che fanno di questa tecnica uno dei tratti distintivi della loro ricerca artistica.
Alle ore 18.30 accompagna il brindisi dell’inaugurazione la musica elettronica di Theft, alias Giacomo Grasso. Musica live minimal / ambient con manipolazione sonora in tempo reale per un vero concerto in dialogo con le opere.
«Non un unico tema, ognuno espone il suo universo», spiega Lino Di Vinci, artista e curatore della mostra, «il filo conduttore sarà l'acqua che si muove sulle superfici e dà vita a forme che si liquefanno, apparendo e scomparendo. Una mostra che celebra il concetto di trasformazione che si sviluppa grazie alla chimica dei colori associati all'acqua e grazie al gesto del pennello che, sulla superficie mutevole della carta bagnata, crea effetti tanto emozionanti, quanto imprevedibili».
«L'acquerello sta vivendo una sua nuova primavera. Spesso la tecnica dell'acquerello rispetto ad altre forme d’arte, anche a livello accademico, è stata vista come secondaria, di serie B. Eppure è una tecnica difficile dagli effetti imprevedibili», prosegue Di Vinci, «per fortuna oggi sta riscuotendo un rinnovato interesse. Forse perché c'è sempre più bisogno di grazia ed eleganza e l'acquerello in questo è maestro. L’acquerello, poi, con le sue forme e colori genera sensazioni profonde e immediate».
Genova con il suo spazio espositivo Lifeforms Art Studio raccoglie la sfida di portare in auge l'acquerello, ricordando che la mostra non lo presenta nella sua visione stereotipata di opere illustrative o da cartolina. «Qui gli artisti usano l'acquerello come tecnica a servizio della loro sensibilità e idea di arte, creando opere di tutti i generi: astratte, figurative, drammatiche, intimiste, naturali, contemplative», conclude Di Vinci.
Visto il grande appuntamento di Euroflora, dal 18 aprile fino a fine mese, l’atelier Lifeforms prosegue le attività legate Forme liquide in divenire, esponendo un ventaglio di opere dei sei artisti a eco della mostra.
Nella Genova che si prepara a vivere la sua dodicesima edizione di Euroflora, con l'ambizione di portare gli allestimenti floreali tra i monumenti della città, Forme liquide in divenire contribuisce a questo intento di cultura diffusa.