Alessandra Guerrini, direttrice dei Musei Nazionali di Genova e dei Musei Nazionali Liguria, ha portato avanti il progetto e sottolinea le potenzialità di questo nuovo spazio che ha a cuore la città: «Per arrivare all'acquisto di Palazzo Raggio il percorso è iniziato nel 2019, ma già da tempo era evidente che la Galleria Nazionale della Liguria, museo che i fondatori vollero per disegnare la storia delle arti in Liguria, non aveva più lo spazio necessario nei piani alti di palazzo Spinola. L'occasione dell'acquisto di un edificio di questa importanza, e in posizione baricentrica tra i due musei di Palazzo Reale e Palazzo Spinola, in un quartiere vivissimo ma anche bisognoso di spazi aperti alla cittadinanza, è stata unica. Quanto oggi si presenta è dovuto alla disponibilità dei proprietari, all'impegno di dirigenti, funzionari e personale del Ministero, in sede locale e nazionale, alla fattiva interazione con altre amministrazioni pubbliche, all'opera di professionisti: a tutti un sincero ringraziamento».
Un progetto che è reso possibile dal Ministero della cultura, che ha investito su Genova e le sue collezioni con l'acquisto di questo nuovo prestigioso immobile.
Palazzo Raggio è stato chiuso per quindici anni e dopo la fase di acquisto, che ha visto muovere la cifra di oltre quattro milioni di euro tra il Ministero della Cultura e gli eredi della famiglia Raggio, si apre quella della ricerca di ulteriori finanziatori e dei lavori di ristrutturazione. Si ipotizza l'apertura dei nuovi spazi museali del Palazzo tra circa cinque anni.