Sabato 12 aprile 2025, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice di Genova alza il sipario su Zena Ridens, spettacolo che unisce comicità e impegno a sostegno dell’Istituto Gaslini attraverso la sua Gaslininsieme e della Fondazione AIRC a supporto della ricerca contro il cancro.
L'evento, patrocinato dal Comune di Genova e promosso dal Comitato Jack x 1000 - associazione benefica nata nel 2023 in memoria di Giacomo “Jack” De Martini -, è una serata che vede alternarsi sul palco alcuni dei personaggi più amati della risata ligure come Enrique Balbontin, Alessandro Bianchi, Andrea Carlini, Andrea Ceccon, Andrea Di Marco, Enzo Paci, Daniele Raco, Soggetti Smarriti. A guidare la squadra di comici nelle vesti del presentatore Daniele Ronchetti.
«Siamo orgogliosi di sostenere “Zena Ridens”, uno spettacolo che coniuga il valore della comicità con l’impegno concreto per la ricerca e la salute dei più piccoli. Il Teatro Carlo Felice, che ringrazio, sarà il palcoscenico di una serata straordinaria, dove la risata diventerà il filo conduttore della solidarietà a favore di due realtà fondamentali per la nostra città come la Fondazione AIRC e l’Ospedale Gaslini - dice Paola Bordilli, assessore del Comune di Genova - Genova ha una lunga tradizione di impegno sociale e culturale, e il patrocinio a questa iniziativa testimonia la nostra vicinanza a eventi che promuovono la generosità e la coesione della comunità. Ho avuto la fortuna di conoscere Giacomo De Martini e questo evento, in cui il divertimento è al servizio della generosità e della solidarietà, si innesta in piena continuità con il suo stile di vita terrena. Invito tutti a partecipare numerosi».
L’intero ricavato, al netto delle spese organizzative, è devoluto in parti uguali a Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e Ospedale Gaslini di Genova che, tramite Gaslininsieme, acquisterà il dispositivo Ambient Risonanza Magnetica per la Radiologia e la Neuroradiologia. «L'Ambient Risonanza Magnetica trasforma l'esperienza dell'esame, offrendo un'immersione visiva che distrae e intrattiene i pazienti mentre sono all’interno del tunnel della risonanza. Questo non solo aumenta la loro collaborazione, ma contribuisce anche a rendere l'intero processo più confortevole e meno stressante», afferma Maria Beatrice Damasio, direttrice della Radiologia dell’Istituto Giannina Gaslini.