Al Tiqu di Genova, circo internazionale e racconto del quartiere. Protagonisti i corpi, le voci e gli sguardi dei più giovani.
Sabato 5 aprile (ore 20) e domenica 6 aprile 2025 (ore 18) - con ingresso gratuito - va in scena Ipertesto Maddalena. Lo spettacolo multimediale - che chiude il progetto vincitore del bando Partecipazione della Fondazione Compagnia di San Paolo - parte da un ipotetico fatto di cronaca: la morte di un'estetista, Ester, un personaggio inventato che incarna lo spirito di un quartiere dove la bellezza c’è ma non è mai esibita, mai ostentata. Spesso è nascosta tra le brutture, tra le storture di un luogo che non ammette sguardi distratti o disinteressati.
Attento, profondo è stato, invece, lo sguardo dei ragazzi che hanno saputo coinvolgere gli abitanti e i commercianti della Maddalena, in un percorso dove fiction e realtà si abbracciano vicendevolmente.Come si racconta una città? Come si racconta un quartiere? Un tessuto urbano con le sue complessità e le sue trame? Queste sono le domande che hanno animato il progetto ''Ipertesto Maddalena''. Coordinati da Associazione Sarabanda e da Laboratorio Bellamy, una ventina di studenti del Liceo Klee-Barabino a indirizzo scenografia, hanno raccolto la sfida di raccontare uno dei quartieri più complicati e discussi della città, il Sestriere della Maddalena, nel cuore del centro storico.
Durante 4 settimane di progettazione intensa e entusiasmante i giovani hanno scovato ed elaborato le storie del loro quartiere per farne uno spettacolo multimediale, che intreccia espressione teatrale e audiovisiva. La scommessa è stata proprio questa: far confluire linguaggi diversi - dall'azione scenica all’animazione - in un racconto collettivo.Lo sguardo può cambiare il mondo? Forse, no. Ma questi ragazzi hanno dimostrato, ancora una volta, che la cura con cui si guardano le cose può scardinare delle dinamiche, accendere una luce, corregge delle storture. Se non tutto, almeno una piccola parte. E di questi tempi, non è poco.
Ulteriori informazioni sul sito dell'Associazione Sarabanda.