Tessere, la stagione del Teatro dell'Ortica, si è aperta con il ritorno sul palco di "Dentro di me non abita nessuno", la commedia acida incentrata sulle amnesie dissociative e crisi identitarie di una coppia come tante, quella di Franca e Ugo. A chiusura del cerchio, sabato 5 aprile 2025, alle ore 18.30, debutta sul palcoscenico di via Allende, il sequel Se mi odi è perchè esisto, con cui termina questo lungo e intenso percorso di teatro. Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10, con prenotazioni sul sito del Teatro dell'Ortica.
Lo spettacolo riprende in mano lo stesso registro da improbabile commedia brillante, dove gli imprevisti più assurdi sono sempre dietro l’angolo e le risate lasciano spesso un retrogusto amarognolo, e gli stessi personaggi, Franca e Ugo, così profondamente adorabili perché nel loro essere continuamente insopportabili ci mettono a nudo come esserini bisognosi di promemoria: spolverati, abitati, renditi presente, guardati, guardati intorno, non lasciarti vivere, vivi.
"Li ritroviamo anni dopo ancora ad agitarsi intorno ai nodi insoluti dell’esistere - spiega Giancarlo Mariottini, che insieme ad Alessia Magrì ha scritto e diretto lo spettacolo, oltre a interpretarne i protagonisti - A parlare di amore, illusioni, idealizzazioni, tra sogno e realtà. A riderci su. Sempre all’interno della loro casa-prigione in cui sono perennemente in corso lavori di ristrutturazione, Ugo e Franca sono cresciuti e chiamati a confrontarsi con nuovi canoni imposti e auto-imposti".
L’orologio biologico, il desiderio di maternità, la crisi del maschio. Tanti gli interrogativi sospesi per loro. Franca e Ugo si sono mai conosciuti veramente? Oppure si sono messi addosso, come un pigiama comodo, una serie di etichette, convenzioni e adattamenti in cui faticano a riconoscersi e a vivere? Hanno forse smesso di esistere come unica soluzione per fare sopravvivere il loro rapporto? E, una volta scoperte le carte, dove li porterà quell’odio sottile e sotterraneo che provano l’uno per l’altra?