Genova, 04/04/2025.
La sua presenza è immancabile in ogni bancone di ogni pasticceria di Genova. Quante volte l'avrete accompagnata a un cappuccino o a un caffè? L'Olandesina fa parte della colazione da ormai tantissimi anni. Ma sapete come mai la trovate sempre in ogni bar della Superba? Perchè l'Olandesina è un dolce della tradizione genovese e ligure.
Questa curiosità è sconosciuta alla maggior parte dei cittadini, ma è proprio così. Per questo abbiamo pensato di raccontarvi di più sull'Olandesina. E siamo sicuri che la prossima volta al bar non avrete dubbi su cosa prendere per colazione. Per chi non ne avesse mai vista una (quasi impossibile) le Olandesine sono delle brioche sfogliate tipiche della Liguria e molto difffuse soprattutto a Genova. Sono caratterizzate da una forma a treccia e sono spesso farcite con crema pasticcera, ma non è raro trovarle anche con crema al cioccolato o pistacchio.
La storia dell’Olandesina inizia negli anni sessanta e piuttosto lontano da Genova. Infatti, la prima Olandesina è stata creata nel laboratorio della Pasticceria Elvezia di Novi Ligure per mano di Mario Demicheli, il nonno di Matteo. Ancora oggi la ricetta originale dell'Olandesina viene tenuta segreta nell’antico ricettario dell’Elvezia e tramandata di generazione in generazione, ma negli anni questo particolare dolce si è diffuso ampiamente in Liguria diventandone un vero simbolo della pasticceria.
Questo dolce si unisce alla perfezione con la tradizione gastronomica genovese, che ha nell'antispreco e nel recupero un valore fondamentale: l'Olandesina nasce proprio dalla tradizione di riciclare gli avanzi della pasta dei croissant, trasformandoli in un prodotto ancora più goloso.
E il nome Olandesina da dove deriva? Per rispondere è sufficiente osservare il dolce: la sua forma ricorda in tutto e per tutto le acconciature tipiche delle donne olandesi. Un dolce ideale per una colazione o una merenda golosa, tipica della tradizione ligure.