Il Museo del Castello di San Giorgio di La Spezia presenta Archeologica, la rassegna di appuntamenti con l’archeologia a cura di Donatella Alessi giunta alla diciannovesima edizione: tornano gli appuntamenti scientifici con archeologi direttori di Musei e funzionari della Soprintendenza per approfondire e aggiornare i concittadini appassionati di storia e archeologia sulle nuove ricerche e studi.
Il prossimo incontro è previsto per sabato 5 aprile alle ore 17:
Statue stele di Pontevecchio (Fivizzano - MS): i nuovi scavi ad oltre 100 anni dal loro ritrovamento a cura di Marta Colombo, Funzionario Soprintendenza Archeologia, Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara con Angelo Ghiretti, Marco Serradimigni e David Vicenzutto.
Tra il 2018 e il 2021 la SABAP di Lucca e Massa Carrara, grazie al supporto del Parco Regionale delle Alpi Apuane, ha condotto uno scavo archeologico nell'area in cui nel 1905 vennero alla luce le nove statue stele di Pontevecchio (Fivizzano - MS). Nell'area principale di scavo è emersa l’esistenza di diverse frequentazioni umane che si sono protratte durante l’età del Rame, l’età del Bronzo e l’età del Ferro. Le due fasi prevalenti sono l’età del Rame, con il ritrovamento di una massicciata (piattaforma) di pietre probabilmente pertinente alle statue stele, e l’età del Bronzo, con diverse strutture infossate.
Le ricerche hanno inoltre messo in luce anche una importante frequentazione ben più antica dell’area, relativa ad un accampamento stagionale di cacciatori-raccoglitori databile all’Epigravettiano finale (Paleolitico superiore).
Il sito ha sempre, storicamente, avuto una notevole importanza in quanto nella sua prossimità è presente un guado che ne faceva uno dei pochi punti di passaggio della vallata.
Marta Colombo laureata in Paleontologia umana con specializzazione in Archeologia Preistorica, ha lavorato, con diversi incarichi, presso il Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse dell’Università degli Studi di Genova, presso le Soprintendenze per i Beni Archeologici delle regioni Puglia, Abruzzo e Liguria e presso il Dipartimento di Scienze Archeologiche dell’Università di Pisa.
A seguire brindisi e degustazione di prodotti tipici del territorio