Any Questions?, mostra collettiva al femminile

Con opere meno recenti e altre più attuali, Laura Giardino (Milano,1976) presenta una panoramica della sua produzione, dal 2013 al 2015, fino al 2024. Mentre nei suoi lavori passati si trovano anche una riflessione sugli stereotipi femminili, nelle opere più recenti la figura femminile va scomparendo lasciando tracce di un passaggio che si può cogliere da piccoli dettagli: piante ben curate, luci accese, erba tagliata. L’arte di Laura Giardino riflette sull’universalità della donna nel contesto contemporaneo e si concentra sulla libertà e la difesa incondizionata della stessa. La sua arte, così come il romanzo da cui prende nome la mostra, si lega ad un’emancipazione totale dove il diritto alla libertà estetica e personale è e dev’essere dato per scontato.

Sarah Ledda (Aosta, 1970) attinge, per il suo lavoro, all’immaginario cinematografico e televisivo, in particolare al repertorio delcinema classico hollywoodiano, da cui trae singoli frame che, decontestualizzati, si allontanano dal loro significato originale per assumerne uno più universale. I suoi soggetti femminili vanno spesso contro gli stereotipi di genere. Come Pippi Calzelunghe o la Judy Garland-Dorothy del Mago di Oz, o - ancora - la Audrey Hepburn-Holly Golightly di Colazione da Tiffany: tutti personaggi che vivono ben al di fuori dai canoni sociali, rivendicando coraggio e intraprendenza, personalità e unicità.

L'inaugurazione è fissata per le ore 18.30 di martedì marzo. La mostra è poi visitabile a ingresso libero fino a venerdì 10 maggio dal lunedì al giovedì in orario 10.00-18.00 e venerdì in orario 10.00-17.00; sabato su appuntamento. Ulteriori informazioni via email o allo 02 58316316.

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