La sezione Flash raccoglie invece i film/evento del festival: anteprime italiane o milanesi di rilievo che presentano le opere recenti di registi affermati, film acclamati dalla critica o premiati nei maggiori festival internazionali. Dal Kenya, l’anteprima italiana di Searching for Amani di Debra Aroko, un toccante documentario di formazione che segue un giovane aspirante giornalista tredicenne mentre indaga sul misterioso omicidio del padre. Dalla Palestina, l’ultimo film di uno dei maestri del cinema palestinese, Rashid Masharawi, che racconta con humor e delicatezza la storia di un ragazzino alla ricerca del suo piccione viaggiatore passando da Betlemme, Gerusalemme Vecchia e Haifa. Sempre dalla Palestina, From Ground Zero, un’opera collettiva ideata dallo stesso Masharawi e composta da 22 cortometraggi, un instant movie girato lo scorso anno durante la guerra a Gaza (il film è stato selezionato tra i primi quindici titoli in lizza per l’Oscar al miglior film straniero).
La cerimonia di premiazione del festival, in programma per sabato 29 marzo 2025, si conclude con la proiezione di un altro film palestinese: Happy Holidays di Scandar Copti (membro della giuria ufficiale), vincitore del Premio per la Miglior Sceneggiatura nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia 2024. Secondo lungometraggio del regista, candidato all’Oscar nel 2009 con Ajami, il film adotta una struttura a mosaico per svelare segreti e bugie di una famiglia araba israeliana, esplorando le pressioni sociali, i pregiudizi e le contraddizioni della società israeliana.
Closing film del festival, domenica 30 marzo, è l’anteprima nazionale di Transamazonia della sudafricana Pia Marais (presidente della giuria internazionale del festival) in collaborazione con la Fondazione Prada: per l'occasione è presente al festival anche la giovane protagonista, Helena Zengel, bambina prodigio del cinema tedesco, ora diciasettenne, già candidata ai Golden Globe nel 2021. Transamazonia è un'opera dal grande impatto visivo, immersa in un’atmosfera sospesa tra realtà e misticismo, che trasporta nel cuore della giungla amazzonica, tra miracoli e violenti scontri tra le comunità indigene e i taglialegna abusivi.
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