I riflettori della mostra Giochi sul tavolo sono puntati anche sulla forte influenza che i boardgame hanno esercitato su altri media, come i film, le serie tv e i fumetti. Basti pensare a pellicole di successo come Jumanji, che ruota interamente attorno a un magico e misterioso gioco da tavolo, a sequenze rimaste impresse nella storia del cinema come la partita a scacchi con la Morte del Settimo Sigillo, o ai film ispirati a giochi di società come Signori, il delitto è servito e BattleShip, trasposizioni di Cluedo e Battaglia Navale. E ancora: i giochi da tavolo pubblicati sulla spinta di grandi successi cinematografici - come I pilastri della Terra - e quiz televisivi - come Lascia o raddoppia, il primo gioco in scatola tratto da un quiz televisivo, o Il pranzo è servito, entrambi provenienti dalla collezione di Carlo Lanzavecchia. Grazie a Marco Donadoni, game designer della casa editrice International Team, i visitatori possono inoltre curiosare tra riviste degli anni ‘80 dedicate al mondo dei giochi da tavolo, poster di eventi a tema organizzati negli anni ‘90 e alcune pagine di giornale in cui il lessico dei giochi da tavolo viene utilizzato per titoli e pubblicità. In esposizione anche un’illustrazione originale del wargame Zargo's Lords.
Tantissimi pezzi in mostra testimoniano questo doppio filo che unisce cinema e boardgame, come il gioco di ruolo basato sul franchise di successo Star Wars o gli scacchi di Dragon Ball, ma il legame più importante è senz’altro quello con il fumetto: i visitatori possono ammirare numerosi pezzi realizzati da maestri della Nona Arte, come una versione del Mercante in fiera e plance illustrate da Jacovitti, una meravigliosa edizione della tombola opera del fondatore del Corriere dei piccoli Antonio Rubino, oppure Innamoramento e Amore con i disegni di Guido Crepax. Grazie all’Archivio Storico Clementoni sono inoltre esposte le illustrazioni originali delle scatole di due giochi da tavolo ispirati al fumetto e all’animazione: Colpo grosso a Topolinia e Anna dai capelli rossi.
Anche le carte da gioco e i tarocchi hanno spesso avuto versioni ispirate al fumetto, come gli splendidi mazzi della casa editrice Lo Scarabeo, che rappresentano personaggi iconici realizzati da autori di spicco come Sergio Zaniboni (Diabolik) e Angelo Stano (Dylan Dog).
La mostra è aperta al pubblico nei seguenti orari: da martedì a venerdì 15.00-20.00; sabato e domenica 14.00-19.00; lunedì chiuso. Biglietti: intero 8 euro, ridotto 5 euro. Per info 02 49524744.