La storia tra le righe 2025, festival di letteratura storica di Legnano

© Andrea Monachello
DA Venerdì04Aprile2025
A Lunedì07Aprile2025

Da venerdì 4 a lunedì 7 aprile 2025 si svolge a Legnano (Milano) la terza edizione del festival di letteratura storica La storia tra le righe - nato su impulso della Fondazione Palio e del Comune di Legnano, ideato e curato da Incipit Eventi culturali e letterari di Amanda Colombo, con la collaborazione di Università Cattolica del Sacro Cuore, Università Statale di Milano, Università degli Studi Milano Bicocca e Fondazione Arte della Seta Lisio-Firenze - in cui autori, editori e lettori possono condividere l’interesse e la passione per la Storia, nelle sue più articolate declinazioni, per tutte le età.

Quattro giorni di eventi, tutti gratuiti, che coinvolgono l’intera città e hanno luogo nello storico Castello Visconteo (piazza della Concordia 1) e a Villa Jucker, sede della Fondazione Famiglia Legnanese (via Matteotti 3), con una tappa al Teatro Tirinnanzi (piazza IV Novembre 4a). È lo scrittore Marco Buticchi, autore del libro Il figlio della tempesta, ad inaugurare il festival, venerdì 4 aprile con il racconto della carriera dell'inventore Nikola Tesla, intrecciato all'attualità del conflitto israelo-palestinese (Villa Jucker, ore 21.00).

Il Castello Visconteo ospita invece gli incontri del sabato e della domenica. Sabato 5 aprile la mattinata si apre con Laura Pepe e la sua storia di Sparta, tutta ancora da raccontare (Sala Previati, ore 11.00). Maria Novella Viganò, in dialogo con Valentina Zavoli, narra invece in La Superba la storia della famiglia Lissi e della loro villa, teatro di numerose trasformazioni e accadimenti (Cenobio, ore 11.30). A seguire tre incontri dedicati alle donne con Franca Pellizzari sull’eroina della Resistenza francese Rose Valland, che spiò i nazisti per recuperare 60.000 opere d’arte trafugate alle famiglie ebree (Sala Crivelli, ore 12.00); Marina Marazza con il suo thriller storico Il segreto della Monaca di Monza (Sala Cornaggia, ore 15.00); e David Salomoni, autore del libro Leonesse, sull’educazione militare che nel Medioevo veniva impartita anche alle donne (Cenobio, ore 15.00).

Il pomeriggio di sabato 5 aprile prosegue con Alessandra Selmi, autrice del romanzo La prima regina, e la storia di Nina e Margherita, due donne agli estremi opposti della scala sociale che avranno il coraggio di battersi per forgiare il proprio destino (Sala Previati, ore 16.00), mentre Katia Tenti ricorda, con E ti chiameranno strega, come dopo uno dei processi più drammatici del Cinquecento trenta donne innocenti - le streghe dello Sciliar - abbiano perso la vita sul rogo (Sala Crivelli, ore 17.00). Protagonisti dell’incontro con Luca Fezzi e Marco Rocco sono invece i gladiatori, il cui mito ha saputo resistere al tempo nella letteratura, nelle arti figurative, nel cinema e, oggi, nei videogiochi (Sala Cornaggia, ore 16.30), mentre Tommaso Braccini con la storia degli Argonauti - Il viaggio più pericoloso della storia - ricostruisce la geografia e l'etnografia mitica del cuore dell'Europa, del Mediterraneo e delle sue sponde, e dell'Oceano illimitato (Cenobio, ore 17.00). 

Ancora, Marco Balzano presenta Bambino, con la storia di Mattia che, alla ricerca di una madre che non ha mai conosciuto, decide di indossare la camicia nera (Sala Previati, ore 18.00), mentre Chiara Montani con L'artista e il signore di Urbino è alle prese con un assassino da smascherare e una donna pronta a dipingere il volto della verità (Cenobio, ore 18.30). Infine, un insolito abbecedario dei cliché medievali nei media sarà il tema dell’incontro con Marco Brando (Sala Crivelli, ore 18.30). La seconda giornata di festival si conclude con Maurizio De Giovanni e il ritorno del commissario Ricciardi nel romanzo Volver (Sala Capriate, ore 21.00): l’evento è accompagnato da una sessione di disegno live di Gianmauro Cozzi, art director di Sergio Bonelli Editore.

Domenica 6 aprile si riparte con I demoni di Pausilypon, un’indagine piena di tensione ambientata nella Roma di Augusto assieme a Pino Imperatore (Sala Cornaggia, ore 11.00). Si prosegue catapultati nel Medioevo con Arsenico e altri veleni di Beatrice Del Bo (Sala Previati, ore 11.30) e con Le furie di Venezia di Fabiano Massimi, che racconta mistero legato alla prima presunta moglie di Mussolini su cui indagano l'ex commissario di polizia Sigfried Sauer e il suo collega Mutti (Cenobio, ore 12.00). Nel pomeriggio Duccio Balestracci, autore del libro L’Erodoto che guardava i maiali e altre storie, conduce il pubblico alla scoperta di un Medioevo diverso, quello raccontato da una pattuglia di scrittori non autorizzati, persone comuni, non acculturate, che si esprimono in un volgare approssimativo, ma senza condizionamenti (Sala Previati, ore 15.00). Si torna poi ai tempi dell’Impero Romano con Cristina Fantini che, in dialogo con Pietro Sorace, narra le gesta di Lucio Avidio Corvo nel libro L’ultima notte di Ercolano (Cenobio, ore 15.30). 

Alessia Gazzola coinvolgeà il pubblico nelle indagini della sua investigatrice improvvisata nella Londra degli anni Venti, protagonista del romanzo Miss Bee e il fantasma dell’ambasciata (Sala Capriate, ore 16.00), mentre Marco Scardigli in Storia di un memorabile perdente narra la storia del patriota Luciano Manara, che lottò per un’Italia che non riuscì a vedere (Sala Cornaggia, ore 17.00). Aneddoti e pettegolezzi sul Settecento inglese arrivano nelle sale del Castello Visconteo grazie a Francesca Sgorbati Bosi e Irene Merli, che presentano Guida pettegola al Settecento inglese (Cenobio, ore 17.00). Si prosegue con una visita immaginaria delle Case straordinarie di Padova in cui hanno vissuto grandi personaggi ripercorrendo le vie della città insieme a Silvia Gorgi (Sala Crivelli, ore 16.30); successivamente Franco Cardini accompagna il pubblico in un viaggio storico per le strade di Vienna (Sala Previati, ore 17.30). Il pomeriggio si conclude con Marilù Oliva che, nel libro La Bibbia raccontata da Eva, Giuditta, Maddalena e le altre, dà voce alle donne della Bibbia per narrare un altro punto di vista, quello femminile (Cenobio, ore 18.30). Matteo Strukul, autore del romanzo La cripta di Venezia, chiude la terza giornata della manifestazione trasportando il pubblico in una Venezia sotterranea e inedita, teatro di due brutali omicidi (Sala Capriate, ore 21.00).

Lunedì 7 aprile al Teatro Tirinnanzi è in programma la chiusura ufficiale del festival, affidata a Beppe Severgnini che, partendo dal suo libro Socrate, Agata e il futuro, farà una riflessione sul tempo che passa e gli anni complicati che stiamo vivendo (ore 21.00).

Un'attenzione particolare è riservata a bambini e ragazzi che possono partecipare a letture e laboratori a tema storico, con momenti di gioco anche per i più piccoli. Il programma del sabato prevede un incontro con Lodovica Cima che racconta il suo libro Sylvie sogni di seta (Sala Fiamma, ore 11.00) e uno con Fabrizio Altieri sul libro Omicidio sull'Hindenburg (Sala Fiamma, ore 16.00). Due anche gli appuntamenti della domenica, un incontro in collaborazione con il Teatro Regio di Parma per raccontare i grandi miti dell’opera e la storia del teatro d’opera alle giovani generazioni (Sala Fiamma, ore 11.00) e un laboratorio a cura di Fortuna Nappi (Sala Fiamma, ore 16.00).

Per tutta la durata del festival è infine possibile visitare la mostra Immaginare il Commissario Ricciardi a cura di Luca Crovi, Tatjana Giorcelli e Piero Ferrante con illustrazioni di Daniele Bigliardo per immergersi nel mondo del famoso Commissario nato dalla penna di Maurizio De Giovanni.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti consultare il sito della Fondazione Palio.

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