Rukeli era una star del pugilato tedesco: gli uomini lo ammiravano, le donne lo adoravano, ma aveva un difetto: era sinti. Uno zingaro non poteva essere il più bravo di tutti; non in Germania, non in quegli anni. Mercoledì 9 aprile 2025 alle ore 21.00 la Cascina Cuccagna di Milano (via Cuccagna 2/4, area eventi al primo piano) ospita, nell'ambito della rassegna teatrale dedicata alle nuove voci della comicità italiana Mercoledì spettacolare, lo spettacolo Sembrava danzare: storia del pugile che sfidò Hitler, di e con Davide Verazzani.
Il nazismo propagandò pesantemente in ogni settore sportivo le proprie idee di purezza ariana. Nel pugilato, però, l’astro nascente era Johann Trollmann. Che, oltre a combattere in maniera non convenzionale, saltellando intorno all’avversario come in una danza anziché rimanere piantato in mezzo al ring, aveva, agli occhi dei nazisti, una macchia indelebile: era di origine sinti.
Trollmann aveva una classe incredibile, che lo portò in brevissimo tempo a diventare campione tedesco dei pesi medi. Dato che sul ring era nettamente il più forte, la federazione non trovò di meglio, per sconfiggerlo, che penalizzarlo cambiando le regole del gioco. In un impeto di ribellione quasi anarchica, Trollmann sbeffeggiò l’ottusità della dittatura trionfante e accettò la sua sorte con fermezza, fino alla deportazione in un campo di concentramento.
Raccontare la sua storia è importante da due punti di vista: da un lato, sottolinea i veri valori dello sport, che sono lealtà e rispetto, anche e soprattutto nella diversità, e non la vittoria a ogni costo; dall’altro, mostra un sentiero da percorrere per combattere ogni forma di razzismo e di privazione della libertà: rifiutare ogni compromesso, irridere i prevaricatori, nella consapevolezza di far parte di un’unica razza, quella umana.
L’ingresso è libero e gratuito, con possibilità di prenotazione via Eventbrite.