Su quale sponda la felicità? Modernità e nostalgia nell’Asia di Tiziano Terzani, mostra - Milano Photofestival 2022

Tiziano Terzani
Parco Nord Milano Cerca sulla mappa
DA Giovedì20Ottobre2022
A Domenica06Novembre2022

Dal 20 ottobre al 6 novembre 2022, nell'ambito del Milano Photofestival 2022, presso gli spazi espositivi di Oxy.gen Bresso (via Campestre, Bresso) è aperta al pubblico la mostra Su quale sponda la felicità? Modernità e nostalgia nell’Asia di Tiziano Terzani.

La mostra, curata da Nicole Pecoitz e organizzata in collaborazione con Oxy.gen Zambon e con Parco Nord Milano, ospita opere fotografiche del giornalista e scrittore Tiziano Terzani (1938-2004) accompagnate dalla sue parole con l'obiettivo di tramandare non solo l’eredità testuale e fotografica di uno dei più fini osservatori del nostro tempo, ma anche il messaggio all’umanità che traspare continuamente dalla sua vita: se non vogliamo soccombere a un futuro materialista, cieco e fanatico, dobbiamo rivolgere la ricerca verso noi stessi, consapevoli che solo dall’uomo può arrivare la speranza di redenzione salvifica. 

È l’inizio del 1993 e Tiziano Terzani, allora corrispondente per Der Spiegel a Bangkok, decide di dare ascolto alla profezia ricevuta da un indovino di Hong Kong nel 1976. Incomincia così quel formidabile viaggio senz’ali che confluirà in uno dei capisaldi della letteratura di viaggio contemporanea, Un indovino mi disse. Il monito a non volare per un anno si rivela così una preziosissima occasione. Gli spostamenti tornano ad avere il sapore dell’attesa tipico dei viaggi di inizio secolo; le frontiere, le macchine sgangherate, i visti, le navi lente e i treni traboccanti di umanità. E soprattutto l’incontro con indovini, stregoni, astrologi e meditatori a ogni sosta del cammino non tanto per scoprire il proprio futuro quanto per mantenere il più possibile presente e vivo un passato in pericolo.

Al cuore della narrazione di Terzani c’è, fortissima, una contraddizione che si rivelerà insanabile: da un lato l’elogio della bellezza di un continente ancora antico, l’Asia, dall’altro il lamento per la sua progressiva dissoluzione nella folle corsa verso l’appiattimento occidentale. In mezzo a questo processo che ormai appare irreversibile Terzani cerca le radici che resistono; quelle che non si arrendono a un futuro che avanza fagocitante e indifferente alla sorte di paesaggi e culture; quelle che ancora sono in grado di portare linfa ai popoli che racconta e che ritrae.

Questa mostra, resa possibile grazie all’aiuto costante di Angela Terzani Staude, moglie di Tiziano e sua compagna di avventure di una vita, ha lo scopo di portare alla luce le fotografie di Tiziano Terzani, conservate presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. L'ingresso è gratuito nei seguenti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 18.00.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Milano e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter