In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, venerdì 7 e sabato 8 marzo 2025, torna a Torino Il Tram al Femminile, un evento speciale a bordo di una vettura storica, promosso dall’Associazione Torinese Tram Storici (ATTS) in collaborazione con il Concorso letterario nazionale Lingua Madre.
Entrambe le realtà, che nel 2025 celebrano il loro ventennale, uniscono le forze per offrire un’esperienza immersiva tra storia, letteratura e testimonianze al femminile.
Il protagonista di questa edizione sarà il tram 312, costruito nel 1935 e proveniente da Roma, restaurato con cura da ATTS. Il percorso si snoderà tra le vie di Torino, con partenza da piazza Carlo Emanuele II (Carlina), lato sud nei pressi della Caserma Bergia, con corse ogni 45 minuti circa nei seguenti orari:
A bordo, le voci delle autrici vincitrici della XIX edizione del Concorso Lingua Madre, Marinella Dela Rosa (Filippine), Sayaka Miyamoto (Giappone) e Maral Shams (Iran), accompagneranno i passeggeri con la lettura dei loro racconti pubblicati nell’antologia "Lingua Madre Duemilaventiquattro. Racconti di donne non più straniere" (Edizioni Seb27).
Attraverso le loro parole, emergono storie di identità, migrazione, appartenenza e resistenza, perché come le prime tranviere della storia, queste donne continuano a perseguire il diritto a esistere e a esprimere la propria voce.
Il viaggio si intreccia con le tematiche del lavoro femminile, della narrazione migrante e della complessità dell’identità, superando le barriere imposte da stereotipi e pregiudizi.
Nato per raccontare il rapporto tra le donne e il tram nel corso della storia, il progetto Il Tram al Femminile continua ad arricchirsi grazie al contributo di soci, ricercatori e archivi storici. Anno dopo anno, si aggiungono fotografie, interviste, articoli e documenti che permettono di esplorare il ruolo delle donne nella società attraverso il simbolico viaggio su rotaia.
Il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato nel 2005 da Daniela Finocchi, è un progetto permanente della Regione Piemonte e del Salone Internazionale del Libro di Torino. Dedicato alle donne migranti e alle loro figlie, è aperto anche a tutte coloro che si riconoscono in appartenenze multiple e alle donne italiane che vogliano raccontare l’incontro con l’Altro.
Più di un premio letterario, è uno spazio di espressione e riconoscimento, un luogo di dialogo e rappresentanza, in cui le voci delle donne possono emergere e intrecciarsi.
L’iniziativa è organizzata con il supporto di GTT – Gruppo Torinese Trasporti. La partecipazione è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria a partire dal 24 febbraio 2025 sul sito ufficiale.