Lo Spazio Kairòs, situato in via Mottalciata 7 a Torino, si prepara ad accogliere un doppio appuntamento imperdibile per la stagione “Interferenze”, la rassegna artistica organizzata da Onda Larsen. Un programma che unisce teatro, comicità e sperimentazione vocale, offrendo al pubblico spettacoli originali e coinvolgenti.
Il primo appuntamento, previsto per venerdì 21 marzo alle ore 21, vedrà il ritorno sul palco di Francesco Giorda, già acclamato durante la settimana della stand-up comedy di gennaio. Il suo spettacolo, “Alcune cose da dire”, è una produzione firmata Teatro della Caduta, che si presenta come un dialogo aperto con il pubblico, dove provocazione e comicità si fondono per esplorare temi di grande attualità.
Giorda, attore e autore comico, con alle spalle 15 anni di esperienza nel teatro di strada, propone un one-man-show che unisce l’umorismo tagliente della stand-up comedy anglosassone con l’immediatezza e l’imprevedibilità tipiche del teatro di strada.
Lo spettacolo è un’esplosione di satira brillante e dissacrante, capace di mettere in discussione luoghi comuni, allarmismi e paure costruite dalla società moderna. Con un ritmo incalzante e un’ironia affilata, Giorda invita il pubblico a riflettere e sorridere delle contraddizioni del nostro tempo, proponendo nuove e inaspettate prospettive sul piccolo grande universo in cui viviamo.
La sua comicità nasce dall’incontro tra linguaggi diversi: il teatro di strada, che gli ha permesso di affinare la capacità di improvvisare e interagire con il pubblico, e la stand-up comedy, che esige una scrittura rapida, intelligente e pungente. “Alcune cose da dire” è uno show in cui tutto accade qui e ora, con un’esecuzione rigorosamente dal vivo che mantiene intatta l’energia e la freschezza del momento.
La serata successiva, sabato 22 marzo alle ore 21, lo Spazio Kairòs si trasforma in un laboratorio creativo grazie a “Comicoro”, un progetto originale ideato da Silvia Laniado e Flavia Chiacchella e prodotto da Circo Madera.
“Comicoro” è molto più di un semplice spettacolo: è una jam session al confine tra improvvisazione musicale e teatrale, dove l’unico strumento ammesso è la voce. I cantanti comici del Comicoro guideranno il pubblico attraverso un percorso fatto di giochi e regole all’insegna della creatività e della libera espressione, lasciando ampio spazio all’improvvisazione e all’interazione con gli spettatori.
Chiunque tra il pubblico potrà partecipare attivamente, salendo sul palco e sperimentando insieme agli artisti un linguaggio espressivo senza vincoli, in cui la voce diventa protagonista assoluta. Questo esperimento collettivo, libero da ogni schema, invita a esplorare le infinite possibilità della vocalità, della comicità e dell’interazione teatrale.
Il workshop “Comicoro”
Per chi desidera approfondire l’esperienza, è previsto anche un laboratorio facoltativo dedicato al Canto Corale Comico, un’occasione unica per esplorare l’universo della voce e del suono attraverso esercizi di improvvisazione vocale, teatro fisico e circle-singing.
Il workshop permette di unire movimento, canto ed emozione, in un percorso formativo che guida i partecipanti alla scoperta del proprio potenziale comico e vocale. Gli esercizi proposti offrono un approccio ludico ma anche rigoroso, in grado di sviluppare consapevolezza e capacità espressiva.
Il Comicoro, nato nel 2017, si è trasformato nel tempo in un vero e proprio Coro Comico, composto da musicisti, acrobati, attori, cantanti e improvvisatori che portano i loro spettacoli nelle piazze, nei circhi e nei teatri, con grande successo. Alla direzione artistica c’è Silvia Laniado, mentre la direzione musicale è affidata a Flavia Chiacchella.
I biglietti per gli spettacoli sono disponibili ai seguenti prezzi:
Per partecipare al laboratorio “Comicoro” o avere ulteriori informazioni, è possibile scrivere a: comicorotorino@gmail.com.