Stand by me, lo spettacolo a Casa Fools

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DA Venerdì11Aprile2025
A Sabato12Aprile2025

Venerdì 11 e sabato 12 aprile da Casa Fools va in scena Stand by meuna performance danzata che attraversa la mente di un serial killer, prendendo spunto dall'autobiografia di Dennis Nilsen, assassino seriale britannico, che racconta in prima persona i dodici omicidi da lui commessi, alternando emozioni, motivazioni intime e rituali ossessivi. Ambientata nell’Inghilterra degli anni Ottanta, la narrazione si inserisce in un contesto sociale segnato da isolamento, mancanza di libertà individuale e stigmatizzazione dell’omosessualità, elementi che contribuiscono a rendere l’orrore ancora più inquietante proprio perché radicato nell’ordinario.

Lo spettacolo si sviluppa come un viaggio attraverso desiderio, morte e alienazione, evocando archetipi antichi e riflessioni sull’identità. Una coreografia di specchi, ripetizioni e sdoppiamenti in cui corpo, memoria e percezione si fondono in uno spazio sospeso, simbolo dell’interiorità umana.

In scena tre interpreti — due uomini e una donna, ciascuno di età differente — indossano per tutta la durata della performance la stessa maschera, a rappresentare le diverse sfaccettature dell’io che Nilsen riconosceva in sé. La coreografia gioca sulla continua inversione dei ruoli (attivo, passivo, osservatore), esplorando la dinamica corpo-su-corporeità: la resa, il peso, il movimento scheletrico, la caduta e la manipolazione diventano parte di una composizione fisica in continua mutazione, costruita come un montaggio cinematografico.

La ripetizione di gesti e ambientazioni sonore — sempre con lievi variazioni — riflette la routine rituale e la frattura psichica dell’autore, fino al momento culminante: lo smascheramento, il confronto diretto con una società che riconosce il male nel volto più comune e apparentemente innocuo.

La drammaturgia si fonda sull’autobiografia History of a Drowning Boy e su materiali d’archivio, seguendo una struttura non lineare ispirata alla scrittura cinematografica. Le ripetizioni frammentate restituiscono la serialità del gesto e la disgregazione interiore del protagonista. L’apparato sonoro, composto da brani legati alla biografia di Nilsen o all’epoca in cui visse, è integrato da un sound design immersivo che amplifica le emozioni della scena e ne ancora l’azione alla realtà.

Sanpapié, nata a Milano nel 2008, è una realtà artistica fluida e multidisciplinare che lavora sul corpo come strumento narrativo e campo di indagine. Fondata da un gruppo di artisti provenienti dalla Scuola Paolo Grassi e dall’Università Cattolica, la compagnia è diretta da Lara Guidetti e si compone di danzatori, attori, registi, musicisti e artisti visivi. Il suo stile, lontano da qualsiasi definizione rigida, fonde elementi di danza contemporanea, acrobatica, danza popolare e teatro fisico, dando vita a opere che dialogano con pubblici eterogenei e attraversano confini disciplinari.

Con oltre 50 produzioni all’attivo presentate in Italia, Europa, Cina e Arabia Saudita, Sanpapié porta avanti un percorso che unisce creazione artistica e sperimentazione, con particolare attenzione anche alle ricadute sociali e formative del linguaggio performativo.

Stand by me fa parte della stagione Consonanze 2024-2025 di Casa Fools, che propone un cartellone articolato in 21 repliche di 10 titoli tra riscritture, reinterpretazioni di classici e nuove drammaturgie pop su temi universali. Lo spettacolo è stato scelto dal Collettivo Cartellone Condiviso, nell’ambito del progetto di direzione artistica partecipata di Casa Fools.

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