Astoria Torino: dalla trap alla techno, il noto club torinese riapre e si reinventa

Torino, 03/04/2025.

Dopo cinque anni di silenzio, l’Astoria Club Torino torna a farsi sentire. Lo storico locale di via Berthollet 13, cuore pulsante della scena alternativa torinese, si prepara a una nuova vita, pur mantenendo vivo lo spirito che l’ha reso un punto di riferimento per la musica indie e le prime sperimentazioni della trap italiana.

Si riparte da oggi, mercoledì 2 aprile, con l’apertura del nuovo cocktail bar, preludio alla vera riaccensione del locale: il basement, completamente rinnovato, tornerà a vibrare a partire dal 9 aprile, con una proposta musicale che punta dritta verso la techno e il clubbing elettronico. Alla direzione artistica c’è Wired Productions, il collettivo che ha già trasformato l’Azimut e che dal 2024 ha portato dj internazionali al Q35 Torino.

Ma non è solo la programmazione a cambiare: l’Astoria si rifà il look e abbraccia un’estetica industriale, ispirata ai club berlinesi, con un impianto audio di ultima generazione e un sistema di insonorizzazione progettato per garantire qualità sonora e zero disturbi al quartiere. La capienza sarà contenuta — circa 150 persone — per creare un’atmosfera intima e coinvolgente, ideale per scoprire nuovi dj emergenti e progetti musicali indipendenti.

Il nuovo format si estenderà dal mercoledì al sabato, con l’aggiunta — nei mesi estivi — di una proposta inedita per la domenica: un brunch elettronico in collaborazione con il cafè Bloom, che unirà musica dal vivo e cucina bistrot in un’esperienza nuova per la nightlife torinese.

Il locale punta anche all’integrazione con gli altri club di Wired Productions, grazie a un sistema cashless condiviso: con un solo biglietto si potrà accedere e consumare drink nei tre spazi gestiti dal collettivo. Una vera e propria rete del divertimento notturno, pensata per un pubblico dinamico e appassionato di club culture.

L’Astoria Torino guarda al futuro ma senza dimenticare le sue radici: prima dell’esplosione della trap, aveva già ospitato artisti come Young Signorino e Bellofigo, ma anche realtà elettroniche come il collettivo Xanax Party e gli eventi di Club to Club.

Oltre alla musica, l’obiettivo è contribuire a riaccendere le luci su San Salvario, un quartiere che ha sofferto il calo di frequentazione e problematiche legate alla micro-criminalità. L’Astoria torna, quindi, non solo come locale, ma come progetto culturale e sociale, pronto a ridare energia alla vita notturna torinese.

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