Il Museo Nazionale del Cinema di Torino rende omaggio al talento visionario di James Cameron, uno dei più influenti registi, sceneggiatori e produttori della contemporaneità. La mostra The Art of James Cameron, ospitata alla Mole Antonelliana dal 26 febbraio al 15 giugno 2025, accompagna i visitatori in un viaggio attraverso sessant’anni di creatività artistica del celebre cineasta, esponendo una straordinaria selezione di opere rare provenienti dal suo archivio personale. Un percorso che Cameron stesso definisce una vera e propria "autobiografia attraverso l'arte".
“Siamo orgogliosi di accogliere questa esposizione tanto attesa, dedicata a un autore che ha segnato l’immaginario collettivo degli ultimi quarant’anni” – afferma Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema. “Siamo certi che l’allestimento spettacolare e innovativo renderà omaggio alla straordinaria visione di James Cameron. Per la prima volta, l’Aula del Tempio sarà animata da gigantesche immagini in movimento, esaltando la dimensione onirica della sua arte”.
Anche Frédéric Bonnaud, direttore della Cinémathèque française, sottolinea l’importanza dell’evento: “Siamo felici che The Art of James Cameron, ideata dalla Cinémathèque française in collaborazione con la Avatar Alliance Foundation, inauguri il suo tour internazionale nel febbraio 2025 proprio alla Mole Antonelliana. Questo straordinario viaggio nella mente di uno dei più innovativi registi del nostro tempo saprà coinvolgere il pubblico torinese con la stessa intensità con cui ha affascinato i visitatori della Cinémathèque française di Parigi”.
Adattata alla struttura verticale della Mole Antonelliana, la mostra esplora il processo creativo che ha dato vita a classici del cinema come Terminator, Aliens - Scontro finale, Titanic e la saga di Avatar. L’allestimento trasforma gli spazi del museo in un’esperienza immersiva che trasporta il visitatore nell’universo visionario di Cameron.
Nonostante l’uso di tecnologie cinematografiche avanzate, il percorso artistico del regista è iniziato con strumenti semplici come matita, penna e colori. The Art of James Cameron raccoglie disegni, schizzi e bozzetti, dai primi esperimenti fino alle opere più celebri. Il pubblico potrà osservare come idee e immagini abbiano progressivamente preso forma, influenzando le sue produzioni cinematografiche.
Fin dalla giovinezza, Cameron ha dimostrato un incredibile talento, riempiendo quaderni di illustrazioni che raffiguravano creature aliene, mondi lontani e sorprendenti invenzioni tecnologiche. Con il tempo, la sua arte si è affinata, affrontando tematiche complesse come il rischio di una catastrofe nucleare o le implicazioni dell’intelligenza artificiale.
L’itinerario espositivo inizia nell’Aula del Tempio, dove tre schermi giganti sospesi a 18 metri d’altezza creano un’installazione mozzafiato curata da Kim Butts, direttore creativo della Avatar Alliance Foundation, e Giorgio Ferrero, regista e direttore creativo di MYBOSSWAS. Qui i disegni di Cameron si animano, prendendo vita in una danza di immagini oniriche: meduse giganti, alieni e creature fantastiche sembrano fluttuare nella cupola della Mole Antonelliana.
Sempre nell’Aula del Tempio, un tunnel interattivo permette ai visitatori di esplorare la carriera di Cameron attraverso due touch screen, mentre tre cappelle espositive propongono esperienze immersive dedicate ai suoi film più iconici. Titanic: Viaggiare nel tempo raccoglie disegni e oggetti di scena del celebre film, Terminator viene celebrato con modelli a grandezza naturale dello Stan Winston Studio, mentre le sale CINEVR 1 e CINEVR 2 offrono un montaggio inedito sul processo creativo di Aliens - Scontro finale, dal concept art alla realizzazione finale.
Il percorso espositivo prosegue lungo la rampa elicoidale della Mole Antonelliana, suddiviso in cinque aree tematiche: Sognare ad occhi aperti, La Macchina umana, Esplorare l’ignoto, Mondi indomiti e Creature. L’esperienza inizia con un video di James Cameron che accoglie i visitatori.
In mostra oltre 300 oggetti originali, tra cui disegni, dipinti, storyboard, oggetti di scena, costumi, fotografie e tecnologie 3D sviluppate dal regista. Inoltre, sono esposte 60 opere aggiuntive, tra cui le Future Boards – storyboard che immaginano un “flashback nel futuro” per Terminator – e diverse creazioni inedite all’interno della sezione La Macchina umana.
Lungo il percorso, sei postazioni sonore immersive consentono di “vedere” e “ascoltare” l’esposizione, in un dialogo costante tra immagini, suoni e opere. Grazie ai QR Code, è possibile ascoltare James Cameron mentre racconta il significato di 16 delle sue creazioni. Per i più piccoli, è stato ideato un percorso speciale pensato per avvicinarli all’arte del regista.
L’esposizione è stata progettata secondo i principi del Design for All, garantendo un’esperienza accessibile a tutti. Sono presenti nove pannelli multisensoriali con testi ad alta leggibilità, riproduzioni visivo-tattili di una selezione di disegni e guide audio in italiano e inglese. Ogni sezione include introduzioni accessibili con interprete LIS tramite QR Code, mentre i video sono sottotitolati per non udenti.
Durante la mostra saranno organizzate visite guidate, attività didattiche per le scuole e proiezioni speciali al Cinema Massimo. In occasione dell’evento, dal 21 febbraio al 5 marzo 2025, il Cinema Massimo proporrà una retrospettiva completa dedicata a James Cameron, comprendente anche le pellicole realizzate nella Factory di Roger Corman, dove il regista ha lavorato come sceneggiatore e produttore accanto a Kathryn Bigelow.
A completamento della mostra, sarà pubblicata l’edizione italiana del catalogo L’Arte di James Cameron, edito da Silvana Editoriale. Il volume esplora il percorso creativo del regista attraverso una ricca selezione di illustrazioni, molte delle quali inedite, tratte dai suoi archivi personali.